...e poi... mentre sei sull autobus chiuso nella tua bolla di musica che proviene dalle cuffie, alzi lo sguardo e lo vedi... un signore, capelli bianchi e lunghi, cappellino, sciarpa, camicetta e giacca... poggiato alla parete dell autobus, occhi chiusi che ascolta teneramente la sua musica, lo cominci a fissare e ti accorgi che lui non c'entra nulla con le altre persone ha qualcosa di diverso, così dolce, trasmette tranquillità, pacatezza e calma...
Apri gli occhi e sollevi delicatamente il volto.... Eccolo... il sorriso, poco prima eri cupo estraneo ed ora sorridi guardando quel signore così perfettamente nel mondo e ti chiedi se sia umano, ha qualcosa di diverso intorno, sembra essere estraneo al peso della vita...
Sul volto ha i segni del passato, ma si può leggere benissimo che in realtà è felice di essere lì nel suo spazio ad occhi chiusi mentre si lascia trasportare dalla musica che in quel momento ti immagini essere la stessa che stai ascoltando tu.
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